Pubblicazione protocollo e comunicato stampa insieme al Comune di Bologna

di avv. Enrico Rizzo

Pubblicata il: 15 Mag 2020

“Con soddisfazione pubblichiamo  il protocollo che abbiamo concluso il 13 maggio con il Comune di Bologna ed il comunicato stampa. 

Il motivo della soddisfazione è dovuto al fatto che  Bologna è stata la prima, e fino ad ora unica, Città che ha sottoscritto un protocollo di intesa con tutti i Sindacati dei proprietari ed inquilini per assegnare incentivi economici ai proprietari che riducono il canone di locazione o che lo trasformano da canone libero a canone concordato.

Ma non solo, abbiamo integrato l’accordo territoriale in essere per permettere ai locatori che  che rinegoziano il canone sotto il minimo, possano continuare a godere dell’IMU agevolata, ed abbiamo chiesto al Comune di applicare tale regola anche ai contratti, ancora in corso, conclusi sulla base dei patti territoriali che hanno perso efficacia.

Abbiamo chiesto di posticipare le rate IMU e TARI, anche se non di competenza Comunale ma nazionale, e speriamo che questa disposizione sia contenuta del decreto di maggio.

Ma la cosa più importante è che il Sindaco ha comunicato alla stampa che il Comune di Bologna metterà un milione di euro per questi incentivi oltre ai soldi, si parla di 140 milioni di euro, che dovrebbero rifinanziare il fondo per l’affitto che, sommati ai fondi non spesi, dovrebbero aggirarsi sui 300/350 milioni di euro per l’intero Paese.

Ora però tocca anche alla Regione Emilia Romagna contribuire con denaro proprio, come fatto  dalla Campania ed il Lazio che hanno finanziato  con decine di milioni di euro provvedimenti di sostegno alla locazione. 

Vogliamo ringraziare tutti i sindacati degli inquilini e dei proprietari che hanno lavorato a questo importante risultato con spirito solidaristico per il bene della comunità cittadina e per l’intera comunità della Città Metropolitana.

Il nostro ringraziamento va  al Sindaco Merola, all’Assessore alla casa Gieri ed Marco Guerzoni che hanno dato un grande impulso alla conclusione di questo protocollo.

Nel documento unitario abbiamo chiesto anche incentivi per i proprietari che rinegoziano il contratto ad uso diverso e, a livello nazionale, abbiamo chiesto in ogni caso di non pagare le tasse sugli importi di canone non percepiti.

Avv. Enrico Rizzo
Presidente ASPPI

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