La qualità degli impianti nelle abitazioni

di Claudio Capelli

Pubblicata il: 30 Novembre 2020

L’attuale difficile situazione sanitaria conseguente alla pandemia anticipa interessanti riflessioni sugli impianti da predisporre nelle abitazioni, sia in quelle nuove che in quelle oggetto di ristrutturazione. Le video chiamate si sono diffuse a macchia d’olio; il lavoro pubblico e privato, la spesa alimentare prenotata e recapitata a casa, il monitoraggio sanitario da remoto, le attività scolastiche di ogni livello, le operazioni bancarie e i contatti affettivi e famigliari vengono effettuati a distanza mediante gli strumenti digitali (telefoni, computers).

Per soddisfare queste e tante altre necessità/opportunità dell’uomo moderno, di qualsiasi età e provenienza, la tecnologia necessaria non è più confinabile nelle tipologie di derivazione novecentesca.

I termotecnici ci stanno insegnando che del gas si può iniziare a farne a meno. Il telefono fisso domestico non è quasi più utilizzato, nemmeno in età avanzata, e infatti le compagnie si sono attrezzate con proposte di contratti che prevedono solo forniture di dati (Internet) e di telefonia mobile (cellulare). Il classico condizionatore sta per essere definitivamente soppiantato da macchine a pompa di calore che raffrescano e scaldano. I sistemi di aspirazione integrata nelle pareti sono rimasti una rarità. Dell’elettricità, invece e ovviamente, non possiamo farne a meno.

La veicolazione rapidissima dei dati (sempre Internet) non solo è inevitabile futuro, è necessaria attualità!

Come nel passato fu un elemento di progresso dotare gli immobili dei citati impianti, magari sottotraccia, un tempo un vero lusso, oggi è necessario che i costruttori forniscano, e gli impiantisti progettino, idonei sistemi (cablaggi) di reti digitali in ogni alloggio. Questo come assoluta normalità, non come optional di lusso.

La qualità degli impianti è sempre più valutata non solo per l’intrinseca essenza e per la precisione dell’installazione, bensì, forse soprattutto, per l’utilità e il piacere – immediati – d’utilizzo.

Certamente si rende necessaria un’importante, faticosa e soprattutto intelligente campagna informativa a favore degli utilizzatori finali. In questo ambito ASPPI, con il contributo dei propri consulenti, può sicuramente giocare un qualificante ruolo di rilievo.

Claudio Capelli

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